Nulla o male è stato tramandato della esperienza della donna: sta a noi riscoprirla per sapere la verità (Rivolta Femminile, Roma, luglio 1970)

domenica 5 dicembre 2010

La condizione delle donne occidentali

Anche se non sono certa che la contrapposizione netta tra donne occidentali e donne non occidentali funzioni nei termini di donne veline e donne velate, mi è piaciuto molto questo post del sito Un altro genere di comunicazione La condizione delle donne occidentali. In ogni caso fa pensare molto sul sistema patriarcale e di sottomissione della donna che assume forme diverse ma seguendo un fine identico.

venerdì 12 novembre 2010

Una lettera aperta per dire basta al voyeurismo mediatico sui corpi delle donne

Una lettera aperta da Un altro genere di comunicazione per dire basta al voyeurismo mediatico sul corpo delle donne, per dire basta ai mezzi di informazione che con la scusa di denunciare scandali politici come le ultime vicende di "papi" ne approfittano per dare in pasto al pubblico le solite foto di donne più o meno vestite. Questa non è vera informazione, offende tutte le donne e nasconde quelli che invece sono i veri problemi. Firmate la lettera, non possiamo permettere questi abusi, quest'altra forma di violenza contro le donne, non possiamo permettere che si trasformi il fare politica in un film a luci rosse e neanche in una barzelletta come quella del bunga-bunga

lunedì 25 ottobre 2010

Vegan Fest!

Dal 29 ottobre al 1 novembre ci sarà a Bassano del Grappa il primo Vegan Fest italiano. Per saperne di più vi lascio questi link:
http://www.bioveganfest.it/ e http://shekkaballah.wordpress.com/2010/10/05/bio-vegan-fest/

Io ovviamente ci vado, mi sembra un'occasione importante e da non perdere! Non possiamo essere femministe e lottare contro sessismo e razzismo se continuiamo a nutrirci come i tirannosauri (ogni riferimento alla mia storia finita male con la tirannosaura non è casuale).

giovedì 7 ottobre 2010

Sarah e le altre vittime della famiglia sessista patriarcale

Riatterro nel web dopo mesi. Disastro sentimentale (con la tirannosaura), esistenziale, di studio e lavorativo. Ma non è quello il peggio. Il peggio è tornare qui e dover scrivere di Sarah. Non è facile scrivere qualcosa di Sarah, un'altra bambina vittima della famiglia sessista patriarcale e di questa cultura omertosa e razzista. Questa cultura che ci dice che lo stupratore è sempre fuori, per la strada, è l'immigrato, il clandestino e invece Sarah è stata strangolata e poi violentata (dopo morta!) dallo zio e poi buttata in un pozzo pieno d'acqua e poi coperta di pietre. Ho letto che il suo corpo si era praticamente come liquefatto dopo più di un mese. Ho pensato a sua madre che non potrà neanche riabbracciarla. Aveva solo quindici anni! Sono così arrabbiata, disgustata, addolorata che non riesco a scrivere nulla di sensato e rimando a un bel post scritto in Un altro genere di comunicazione

sabato 3 luglio 2010

Immagini amiche per contrastare il sessismo

Immagini amiche è la nuova campagna promossa dall'Udi per contrastare le immagini e gli stereotipi sessisti non solo in pubblicità, guardate nel sito per vedere cosa possiamo fare per partecipare!!!

IMMAGINIAMICHE

martedì 30 marzo 2010

mercoledì 24 marzo 2010

Un seminario d'autoformazione sui femminismi

Per chi abita da quelle parti domani parte un bel seminario su femminismi e percorsi dell'autodeterminazione a Torino (segnalato da Marginalia). Idea dell'ultimo momento per la prossima volta: ma farlo online per chi abita, diciamo, a Canicattì?