Nulla o male è stato tramandato della esperienza della donna: sta a noi riscoprirla per sapere la verità (Rivolta Femminile, Roma, luglio 1970)

lunedì 12 settembre 2011

Dolce vegan alle zucchine

Quello che ci vuole per affrontare al meglio il rientro in città dalle vacanze (chi ha avuto la fortuna di farle, altrimenti vale come consolazione): una ricetta favolosa che ho trovato per caso in questo blog:

http://retroguard1a.noblogs.org/post/2011/09/10/dolce-vegan-alle-zucchine/

Ve la copio-incollo così com'è:

Dolce e salato non può essere reato! Anche se questo dolce in realtà è solo dolce, perché come ben saprete le zucchine non nascono salate, ma come le carote hanno un fondo dolce.

La ricetta di base l’ho copiata da qui, ma ho sostituito le uova a latte di soja e aggiunto un paio di cucchiai di olio (io ho usato quello di mais, forse con quello di oliva, di sapore più forte, è meglio mantenere quelle dosi). La consistenza era abbastanza friabile (ma non troppo) e in effetti mi si è rotto tutto (ho scelto la teglia sbagliata!)…dunque ho ovviato con una copertura in cioccolato. Piaciuta anche a non vegani, sicuramente da rifare per la facilità. Probabilmente sostituendo alle zucchine le carote viene più o meno uguale.

Nel dettaglio, che ci vuole?

300 g di zucchine

150 g di zucchero

170 g di farina 00

latte di soja

scorza di un limone

6 cucchiai di olio

pinoli e uvetta, a piacere

1 bustina di lievito per dolci

100 g di cioccolato fondente

Mischiare gli ingredienti (eccetto la cioccolata) e infornare per mezz’ora a 180°.

Sciogliere la cioccolata a bagnomaria e ricoprirci la torta.

Stop.

Buon appetito!!!

mercoledì 3 agosto 2011

In vacanza con Carla Lonzi, Monica Ali, Sandra Cisneros e tante altre

Me ne vado in vacanza fino a settembre. Mi porto un po' di libri, seguite il mio esempio. Leggere è importantissimo (oltre che molto bello) e soprattutto: leggete donna!

giovedì 21 luglio 2011

Un libro sul caso Strauss-Kahn

Purtroppo un libro pubblicato in Francia (e in francese), peccato perché sembra veramente molto interessante. Tutte le info sul blog di Marginalia, in questo post:
http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/2011/07/stupro-strauss-kahn-solo-un-troussage.html

lunedì 18 luglio 2011

Come difendersi dalle radiazioni nucleari

Ho trovato un articolo molto interessante che spiega cosa fare per difendersi dalle radiazioni nucleari, una sorta di manuale che potete stampare e conservare. Purtroppo bisogna essere preparati al peggio. Magari penserete che sono esagerata, ma invece io penso che è importante sapere certe cose, purtroppo non si può mai sapere Ecco il link dell'articolo:
http://membri.miglioriamo.it/change/tempi-moderni/difendersi-dalle-radiazioni-nucleari/

martedì 12 luglio 2011

Sputiamo su Hegel

Carla Lonzi per me è un mito, ma forse si era capito. Ma fortunatamente non sono l'unica ad amarla molto. Nel sito Ogni donna sono io (http://ognidonnasonoio.blogspot.com/) ho trovato pubblicato un brano di Sputiamo su Hegel che è tra i miei preferiti, ve lo copio-incollo:

La donna non va definita in rapporto all'uomo. Su questa coscienza si fondano tanto la nostra lotta quanto la nostra libertà.
L'uomo non è il modello a cui adeguare il processo della scoperta di sé da parte della donna.
La donna è l'altro rispetto all'uomo. L'uomo è l'altro rispetto alla donna. L'uguaglianza è un tentativo ideologico per asservire la donna a piu alti livelli.
Identificare la donna all'uomo significa annullare l'ultima via di liberazione.
Liberarsi per la donna non vuoi dire accettare la stessa vita dell'uomo perché è invivibile, ma esprimere il suo senso dell'esistenza.
La donna come soggetto non rifiuta l'uomo come soggetto, ma lo rifiuta come ruolo assoluto. Nella vita sociale lo rifiuta come ruolo autoritario.
Finora il mito della complementarietà è stato usato dall'uomo per giustificare il proprio potere.
Le donne sono persuase fin dall'infanzia a non prendere decisioni e a dipendere da persona "capace" e "responsabile": il padre, il marito, il fratello...
L'immagine femminile con cui l'uomo ha interpretato la donna è stata una sua invenzione.
Verginità, castità, fedeltà, non sono virtù; ma vincoli per costruire e mantenere la famiglia. L'onore ne è la conseguente codificazione repressiva.
Nel matrimonio la donna, privata del suo nome, perde la sua identità significando il passaggio di proprietà che è avvenuto tra il padre di lei e il marito.

venerdì 1 luglio 2011

Manifestazione No Tav

Domenica cercherò di essere alla manifestazione No Tav a Torino. Dovremmo esserci proprio tutte e tutti, anche se mi rendo conto che non è sempre facile soprattutto per chi abita lontano e non ha molti soldi. Ma è importante fare uno sforzo e dare un segnale forte. Questo è il sito No Tav:

http://www.notav.info/news/no-tav-appello-per-una-manifestazione-nazionale-domenica-3-luglio/